Fumata bianca dal comignolo nuovo, nuovo..
Certo, il cielo in una stanza era romantico ma dopo mesi un anno con tanta pioggia e un telone sul tetto del nuovo nido.. diciamo finalmente addio al terrazzo a tasca!
finalmente il tetto è quasi finito!!
Manca ancora la velux e il rivestimento del comignolo ma inizia a sembrare una casa!! :))
Così con il primo post del nuovo anno vi mostro i nostri progetti e continuo il romanzo sulle tutele in sede di compravendita e sulla nostra storia.
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Traparentesi anno che per noi sarà molto impegnativo, ci aspettano i sei mesi più lunghi della nostra vita.. è iniziato il conto alla rovescia sui tassativi 12 mesi per mettere la residenza, il muratore ha quasi ultimato le opere del grezzo e dopo tocca a NOI.. ma di questo vi parlo un altra volta che ho già un mezzo svenimento.. chiusaparentesi
Oggi vi parlo di altri aspetti e vi mostro i nostri progressi (ricordate com'era il tetto quì o quì ?) scusandomi per la qualità delle foto..
Finalmente il pacchetto ventilato e super-coibentato è al suo posto e speriamo che l'isolamento termico sia all'altezza delle aspettative o d'estate nella nostra micro baiadera si creperà dal caldo..
Il colore dalle foto non si vede proprio benissimo, è il bianco trasparente che volevo io, trattato a impregnante, anche se l'ultima mano verrà data a fine lavori.
Il legno è abete ma lamellare la tipologia di legno in assoluto più resistente e che non si spacca, per noi è stato d'obbligo perché per acquistare altezza (l'altezza si valuta sotto travetti non sotto trave) abbiamo scelto i travetti complanari alle travi (sullo stesso piano per intendersi, mentre normalmente stanno sopra la trave). In questo modo abbiamo guadagnato l'altezza del travetto.. non so se sono riuscita a spiegarmi.. è più facile da vedere che da spiegare..
Per la copertura abbiamo scelto coppi ed embrici nuovi ma del tipo invecchiato per evitare l'effetto arancione fosforescente delle nuove coperture perché il tetto è basso, dal terreno circostante si vede molto bene. Se non fosse stato un unico piano non mi sarei posta tutti questi problemi.
Ma ci tengo a continuare anche il discorso sulle tutele in fase di compravendita.
Innanzi tutto una volta scelto il tipo di acquisto per orientare la ricerca e individuato un'immobile d'interesse è necessario, prima d'impegnarsi con una proposta d'acquisto, farsi seguire da un proprio tecnico che dovrà valutare la situazione e che poi, se la compravendita andrà in porto, dovrà redigere la relazione tecnica.
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ETICHETTE Comprare&Ristrutturare , MyNewLittleHome
IL TECNICO E LA RELAZIONE TECNICA, questa sconosciuta.
Quando si compra è la parte acquirente a dover pagare la Relazione tecnica che andrà poi fornita al notaio, anch'esso scelto e pagato dalla parte acquirente.
E' importante che siate voi a scegliere il tecnico (Geometra, Architetto o Ingegnere..) che dovrà redigerla in quanto dovrà tutelare voi con la massima imparzialità.. mi spiego con un piccolo racconto.
Una persona che conosco acquistò un immobile su progetto (tipologia di acquisto che non condivido minimamente perché considero rischiosissima) non gli fù detto né che doveva prendere un tecnico per fare la relazione tecnica né che doveva pagarlo. Venne a saperlo alla fine e si trovò, sottilineato il giorno del rogito, a dover pagare questa relazione preparata indovinate un po' da chi?! Ma dal tecnico dell'impresa edile da cui aveva comprato... non sto a dirvi quanti problemi siano venuti fuori dopo. Che ci fosse o meno premeditazione un tecnico SUO e magari BRAVO sarebbe stato meglio.. Certo, non si può fare di tutta l'erba un fascio, ci sono professionisti seri e ne ho conosciuti, ma non sono tutti così.. e sono fermamente convinta che quando i professionisti sono scelti personalmente invece che suggeriti da qualcuno con conflitto d'interesse eviti brutte sorprese e l'occhio di riguardo del tecnico per chi gli ha trovato il lavoro. Norma generale.
Fatti tutti gli accertamenti del caso ad opera del proprio tecnico ed osservato le tutele necessarie per la proposta d'acquisto, se accettata, si passerà alla fase successiva.. il compromesso o preliminare di vendita in cui il notaio, oltre ad inserire le formule standard, riporterà quelle ad hoc che avete previsto già nella proposta d'acquisto.
LATRISTE FELICE STORIA DI UN FIENILE CHE VOLEVA DIVENTARE CASA
Come vi avevo accennato la nostra è stata una compravendita molto complessa, dalla proposta d'acquisto al preliminare è passato poco tempo ma dal preliminare (Novembre 2012) al rogito (Maggio 2014) quasi 2 anni..
Avendo effettuato un compromesso con clausola risolutiva (nel caso in cui il comune non ci avesse concesso i permessi per cambio d'uso da rimessa agricola a civile abitazione i venditori ci avrebbero dovuto restituire caparra e spese notarili e ognuno per la sua strada).
Beh, così è stato.
Al primo passo per l'ottenimento dei permessi (Il parere preventivo chiesto al Comune) che doveva essere sicuramente positivo, a detta del tecnico della parte venditrice è stato invece NEGATIVO.
Abbiamo smobilitato il mondo per risolvere il problema andando infinite volte dal responsabile dell'ufficio tecnico del comune oltre che dal Sindaco. Non scendo nel merito del problema per cui non si concedevano i premessi, fatto sta che sei mesi dopo torniamo dal notaio per effettuare una scrittura privata in cui si rendeva palese l'avveramento della condizione risolutiva e i venditori ci restituivano la caparra più spese.
E badate bene che siamo stati fortunati a trovare dei venditori che fossero brave persone altrimenti riavere i soldi non crediate sarebbe stato semplice nonostante fosse una caparra piccolissima.
Non sto a dirvi il periodo che passai.. un incubo. Un sogno che crollava a pezzi.
Fortunatamente nello stesso periodo in cui il Comune disse NO scoprì di essere incinta del mio secondogenito e tutto passò in secondo piano nella mia testa.
Comunque non fu rescisso il contratto in modo definitivo perché non fu trascritto l'atto d'avveramento della condizione risolutiva, in questo modo avevamo comunque una porta aperta e 2 anni di tempo dal preliminare per effettuare il rogito in caso si fossero risolti i problemi (la trascrizione del preliminare ha effetto 2 anni).
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Come vi avevo accennato la nostra è stata una compravendita molto complessa, dalla proposta d'acquisto al preliminare è passato poco tempo ma dal preliminare (Novembre 2012) al rogito (Maggio 2014) quasi 2 anni..
Avendo effettuato un compromesso con clausola risolutiva (nel caso in cui il comune non ci avesse concesso i permessi per cambio d'uso da rimessa agricola a civile abitazione i venditori ci avrebbero dovuto restituire caparra e spese notarili e ognuno per la sua strada).
Beh, così è stato.
Al primo passo per l'ottenimento dei permessi (Il parere preventivo chiesto al Comune) che doveva essere sicuramente positivo, a detta del tecnico della parte venditrice è stato invece NEGATIVO.
Abbiamo smobilitato il mondo per risolvere il problema andando infinite volte dal responsabile dell'ufficio tecnico del comune oltre che dal Sindaco. Non scendo nel merito del problema per cui non si concedevano i premessi, fatto sta che sei mesi dopo torniamo dal notaio per effettuare una scrittura privata in cui si rendeva palese l'avveramento della condizione risolutiva e i venditori ci restituivano la caparra più spese.
E badate bene che siamo stati fortunati a trovare dei venditori che fossero brave persone altrimenti riavere i soldi non crediate sarebbe stato semplice nonostante fosse una caparra piccolissima.
Non sto a dirvi il periodo che passai.. un incubo. Un sogno che crollava a pezzi.
Fortunatamente nello stesso periodo in cui il Comune disse NO scoprì di essere incinta del mio secondogenito e tutto passò in secondo piano nella mia testa.
Comunque non fu rescisso il contratto in modo definitivo perché non fu trascritto l'atto d'avveramento della condizione risolutiva, in questo modo avevamo comunque una porta aperta e 2 anni di tempo dal preliminare per effettuare il rogito in caso si fossero risolti i problemi (la trascrizione del preliminare ha effetto 2 anni).
Ironia della sorte 15 giorni dopo il Comune ci ripensa e il parere preventivo viene riesaminato e diventa POSITIVO. I venditori liquidano il loro tecnico e noi decidiamo in accordo con i venditori di re-impegnarci nella compravendita. (Pazzi eh?!) Torniamo dal Notaio per la terza volta, rendiamo caparra e spese ai venditori e sempre con scrittura privata resuscitiamo il preliminare facendo presente che il Comune si è riespresso con un parere preventivo favorevole. La condizione risolutiva rimane fino all'ottenimento di tutti i permessi.
Continuiamo con l'Autorizzazione paesaggistica (Soprintendenza al paesaggio) va tutto bene, 7 mesi di tempo per ottenerla a parte. Nel frattempo la restrizione del mutuo dei venditori s'inceppa..
Presentiamo la SCIA, che è immediata ma il Comune ha comunque 30 giorni di tempo per esaminarla e per bloccare eventualmente i lavori ma dopo i quali.. Olè! Non ci sarebbe stato più nessun impedimento e si sarebbe potuto fare il rogito! ma.. il Comune ci ferma i lavori perché vuole un piccolo condono per una misura che tra stato attuale e incartamenti non torna..
Finalmente a Maggio 2014 si riesce a risolvere tutto e fare l'atto. Torniamo dal notaio per la quarta volta e il fienile è finalmente nostro! Parte il countdown dei 12 mesi di tempo per mettere la residenza. O_o
Questo anche per dirvi che comprare un fienile e farlo diventare una casa può sembrare una ganzata ma è mooolto impegnativo, ci vuole un bel fegato ed è necessario tutelarsi alla grande.
Se qualcuno di voi è intenzionato a cercare qualcosa di simile e siete super carichi e un pò folli come siamo stati noi ce la farete sicuramente ma dovete essere coscienti del fatto che è un super impegno.
Come vi ho già detto nei post scorsi la scelta più semplice sarebbe stata trovare un terratetto con terreno da ristrutturare, ci avrebbe evitato moltissimi problemi.. ma ci siamo innamorati di questo posto. Al cuor non si comanda.
Spero di essere stata utile a qualcuno e nella prossima parte della rubrica vi parlerò del preliminare e di altre cosine importanti! A presto,
Almeno iniziate a vedere qualcosa, anche se avete ancora
ReplyDeleteun bel po' di lavoro. Però quello che si vede mi piace, un
abbraccio.
Grazie Hamina! Si e almeno adesso 'sembra' una casa! ^__^
DeleteTante fatiche, ma dei bei risultati. Quello che vedo sarà un bel traguardo. Un abbraccio di sostegno ;-) Sabrina
ReplyDeleteGrazie Sabrina! Lo prendo con piacere perché mi ci vuole, specie in questo periodo.. Un abbraccio
DeleteDella serie semplifichiamo le cose!!!
ReplyDeleteNon commento tutta la trafila burocratica, ne potrei raccontare di carine pure io, visto che - con le cose fatte per bene, rispettando le leggi, passando da un notaio, pagato profumatamente - ci siamo ritrovati in una situazione non certo prevista nè ammissibile, dal momento che - a casa mia - quello che sta si documenti ufficiali dovrebbe essere ufficialle.
Dovrebbe, ma pare che non sempre sia così.
In ogni caso avanti tutta, credendo nei proprio sogni!
Meraviglioso paesaggio attorno alla tua casetta!
Ti capisco.. E credo che solo chi c'è passato possa capire anche come mai l'edilizia nonostante gli incentivi stenti a ripartire.. È un delirio! E sulla carta si parla tanto di semplificazione amministrativa.. Utopia. E anch'io non sono scesa nei dettagli del perché fù inizialmente un NO. Cose da brivido! Ti ringrazio!
DeleteTante fatiche ma vedo che il tuo sogno si sta realizzando
ReplyDeleteBacioni
Alessandra
Hai ragione Alessandra! È una grande conquista! Un bacio
DeleteGià bello lungo.. Però si, s'inizia a vedere qualcosa!❤ Un abbraccio Valeria!
ReplyDeleteAccidenti il lavoro è lungo, ma pian piano si procede e di certo si arriverà alla fine!
ReplyDeleteGrazie Rachele! Si.. Più poi che promana non molliamoooo un abbraccio
DeleteComplimenti per l'entusiasmo e le scelte!!!
ReplyDeleteil tetto è proprio bello!
Grazie Marzia! ^__^ un abbraccio
DeleteCiao Silvia! Vi faccio tanti in bocca a lupo affinché riuscirete a completare la vostra casa senza più problemi! Grazie mille per i consigli che ci hai dato! Un bacio :)
ReplyDeleteCiao Angela grazie di cuore ❤
DeleteCiao Silvia, grazie della visita e in bocca al lupo per i lavori della nuova casa!!
ReplyDeleteCiao Carmen, ti ringrazio! ❤
Deleteinnanzitutto grazie per aver partecipato al mio linky party, è appena nato e quindi ci vuole qualche settimana perchè ingrani per bene anche per le tue visite, poi mi sono innamorata della tua storia, della tua casa, della tua famiglia, sono felice di averti scoperta
ReplyDeletep.s. il sogno di avere una così è anche di noi cinque, ma mio marito non riesce a fare il passo
carmen
Ciao Carmen, sono felice che sei passata, è un piacere conoscerti e sei molto carina! Erano anni che avevamo in gestazione questa idea ma non ci decidevamo a partire.. Poi un giorno.. Sono molto fatalista, ogni cosa al momento giusto e vedrai che arriverà il vostro! Un abbraccio
DeleteOttimo inizio d'anno! Complimenti per il tetto!
ReplyDeleteSi non male speriamo regga il passo :) grazie Antonella! Un abbraccio
DeleteCiao! Hai un blog bellissimo!
ReplyDeleteUn bacione dalla tua nuova follower!
Monique
Ciao Monique, piacere di conoscerti! Grazie di ❤
DeleteAvevo una bella rivista che illustrava e descriveva la ristrutturazione di un fienile ....mi piaceva molto ....però chissà quante ne arai tu!!! Vedo delle bellissime cose ...sono curiosa e l'argomento mi piace in particolare
ReplyDeleteGrazie e tante belle cose!!!
Grazie Franca Rita! In effetti ne ho collezionate un bel po'!! ^__^ però confesso che per ora le ispirazioni migliori sono nate su Pinterest! Un abbraccio
DeleteSono certa che il risultato vi ripagherà! Vedo già degli ottimi risultati, e come hai detto tu al cuore non si comanda :)
ReplyDeleteUn bacione!
Grazie Giulia! Sicuramente sarà una gran soddisfazione! Un bacione
DeleteDai che ce la fateeeeeeeee <3
ReplyDeleteGrazie Lieta! Ci vuole un po' di caricaaaaaaa
DeleteRistrutturare o costruire una casa è sempre un'avventura. Quando ho ristrutturato il mio piccolo appartamento sono quasi uscita di senno...occorrono nervi saldi!...la tua casa sarà bellissima!
ReplyDeleteTi capisco!! Hai ragione un avventura impegnativa ma comunque molto bella, un abbraccio
DeleteHai ragione, al cuor non si comanda, ma al portafogli si, purtroppo.
ReplyDeleteCerto, è un impegno gravoso e ne so qualcosa per via di amici e parenti. Io vivo tranquillamente in appartamento, e mi basta.
Non sono amante della campagna, pur abitando comunque all'estrema periferia, anche se in condominio (il che sembra un controsenso).
Mi piace stare in compagnia...
Già al portafoglio purtroppo si.. Infatti con la spesa complessiva (acquisto +ristrutturazione) avremo potuto acquistare un appartamento ma sicuramente più grande.. Per fare questa scelta abbiamo sacrificato lo spazio interno per quello esterno. Tutto non si può avere.. Si può amare la campagna come la città entrambi hanno pro e contro, grazie della visita, un saluto
DeleteScusate, ma per colorare la chalck Paint casalinga, vanno bene i tubetti di colore che si usano per l'idropittura
ReplyDeleteSi, benissimo.
DeleteProdotti all'acqua e non a solvente ovviamente.